Le origini del Trabocco Punta le Morge
Il Trabocco Punta le Morge, situato lungo la costa di Torino di Sangro, rappresenta un importante simbolo della tradizione marinara abruzzese e della storica relazione tra l’uomo e il mare Adriatico.
La struttura originale del trabocco risale al periodo compreso tra la fine del 1918 e l’inizio del 1919, quando venne realizzata come macchina da pesca fissa, interamente in legno, utilizzata per la cattura del pesce senza la necessità di uscire in mare aperto. Come molti trabocchi della Costa dei Trabocchi, anche Punta le Morge nasce dall’ingegno dei pescatori locali, che seppero adattarsi alle condizioni del mare e del territorio.
Nel corso dei decenni, il trabocco ha vissuto alterne vicende. Dopo un periodo di intensa attività, legata sia alla pesca sia alla vendita del pescato nell’entroterra, la struttura venne progressivamente abbandonata. Eventi familiari e sociali portarono alla cessazione definitiva dell’attività, fino al completo deterioramento del manufatto.
La rinascita e il recupero
Dopo anni di abbandono, il Trabocco Punta le Morge è stato oggetto di un importante intervento di recupero e ricostruzione, promosso dal Comune di Torino di Sangro nell’ambito di un più ampio progetto di valorizzazione della Costa dei Trabocchi.
Nel 2011, grazie a fondi pubblici e alla volontà dell’amministrazione comunale, il trabocco è stato ricostruito nel rispetto delle tecniche tradizionali, restituendo alla comunità un bene storico e culturale di grande valore identitario.
La nascita dell’Associazione “Lu Travocche”
Il 2 giugno 2012 viene costituita l’Associazione Culturale Ricreativa “Lu Travocche”, con l’obiettivo di prendersi cura del Trabocco Punta le Morge e di promuoverne la conoscenza sotto il profilo storico, culturale, didattico e ambientale.
I soci fondatori dell’Associazione sono:
Fabrizio Genesio, Franco Di Ilio, Giuseppe De Grandis, Riccardo Mancinone, Maria Rosaria Tortella, Domenicantonio Pace, Sergio Tortella, Silvana Priori, Luigi Priori, Antonio Carestia e Bruno La Viola.
Nel corso della prima riunione associativa, viene nominato Presidente Fabrizio Genesio, riconoscendogli il merito di aver creduto con costanza nel progetto di recupero e valorizzazione del trabocco sin dalle sue fasi iniziali.
L’affidamento della gestione
Con nota protocollata al Comune di Torino di Sangro il 27 giugno 2012 (prot. n. 5319), l’Associazione “Lu Travocche” manifesta formalmente la volontà di occuparsi della gestione del Trabocco Punta le Morge, proponendosi per:
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- la manutenzione ordinaria della struttura
- le attività didattiche e divulgative
- le visite guidate
- i progetti di educazione ambientale
- le iniziative culturali e ricreative
Con Delibera del Consiglio Comunale n. 27 del 24 luglio 2012, il Comune affida ufficialmente all’Associazione la gestione del trabocco per una durata di cinque anni, riconoscendo il valore culturale e sociale del progetto.
Un bene della comunità
Da quel momento, il Trabocco Punta le Morge non è più solo una struttura storica, ma diventa un luogo vivo, aperto alla comunità, alle scuole, ai visitatori e a chiunque voglia conoscere la storia della Costa dei Trabocchi.
Le origini del trabocco si intrecciano oggi con un percorso di tutela, memoria e valorizzazione, che continua nel tempo grazie all’impegno dell’Associazione e al legame profondo con il territorio di Torino di Sangro.
